La legge di potenza (o “power law”) è un concetto matematico che descrive una relazione in cui una quantità cresce o decresce proporzionalmente a una potenza di un’altra. Nel contesto di Bitcoin, questa idea è stata applicata da alcuni analisti per modellare il comportamento del prezzo nel tempo, suggerendo che segue un pattern non lineare prevedibile.
In particolare, si parla spesso della legge di potenza in relazione al prezzo di Bitcoin rispetto al tempo trascorso dalla sua creazione o al numero di blocchi minati. L’ipotesi è che il prezzo di Bitcoin non cresca in modo lineare (cioè costante), ma segua una curva esponenziale o logaritmica che può essere descritta con una formula del tipo:
P(t) = a*tb
Dove:
- ( P(t) ) è il prezzo di Bitcoin al tempo ( t ),
- ( t ) è il tempo (ad esempio, in anni dalla genesi del blocco o numero di blocchi),
- ( a ) è una costante di scala,
- ( b ) è l’esponente della legge di potenza, che determina la “ripidità” della crescita.
Applicazione a Bitcoin
Uno dei modelli più noti è il “Power Law Corridor”, proposto da analisti come Giovanni Santostasi. Questo modello suggerisce che, nonostante la volatilità a breve termine, il prezzo di Bitcoin tende a seguire una traiettoria di crescita a lungo termine che può essere approssimata da una legge di potenza. Ad esempio:
- Su una scala logaritmica (log-log), il grafico del prezzo rispetto al tempo appare come una linea retta, il che è tipico delle leggi di potenza.
- L’esponente ( b ) è stato stimato intorno a valori come 5 o 6 nei primi anni, ma tende a diminuire man mano che Bitcoin matura e la sua adozione rallenta rispetto alla fase iniziale esplosiva.
Perché una legge di potenza?
- Effetti di rete: Bitcoin cresce in valore con l’aumentare degli utenti, e gli effetti di rete spesso seguono dinamiche non lineari.
- Scarsità: La riduzione dell’offerta di nuovi Bitcoin (dimezzamento ogni 4 anni) contribuisce a una crescita esponenziale del valore percepito.
- Speculazione e psicologia di mercato: I movimenti di prezzo attirano più investitori, creando un feedback positivo che amplifica la tendenza.
Limiti del modello
- Volatilità: A breve termine, Bitcoin è influenzato da eventi imprevedibili (regolamentazioni, hack, macroeconomia), che lo allontanano dalla curva teorica.
- Validità a lungo termine: Man mano che Bitcoin si stabilizza o raggiunge una saturazione di mercato, la legge di potenza potrebbe non essere più applicabile.
In sintesi, la legge di potenza applicata a Bitcoin è un tentativo di trovare un ordine matematico nella sua crescita apparentemente caotica. È un modello affascinante, ma come tutte le ricerche e gli studi, va preso con l’opportuna cautela.
Funziona bene per descrivere il passato, ma non è una garanzia per prevedere il futuro, infatti normalmente viene espresso che un determinato fenomeno è valido nell’osservazione di eventi passati ma non è necessariamente ne la verità, ne tantomeno una garanzia di nulla.
E’ uno studio di un ricercatore italiano Giovanni Santostasi, fisico di grande valore e studioso di Bitcoin già da molti anni, tuttavia rimane sempre e solo uno studio, che risulta vero ed efficace finché non si dimostra il contrario.
Nella nostra volontà di informare gli iscritti dell’Associazione necessita per correttezza riportare lo stato dell’arte della ricerca in materia, senza che però questo voglia in qualche modo essere strumento di verità.
Tieni sempre presente il motto : ogni verità è vera fintanto che non si dimostra falsa.
Il grafico è stato estratto dal sito internet : Bitbo che contiene alcuni interessanti grafici gratuiti che possono essere consultati da coloro che sono interessati ad approfondire l’argomento.

